Come mio primo intervento sul blog mi sembra giusto dare ragione del titolo ai miei quattro lettori.
Ho scelto di chiamare questo mio spazio "Variae aetates" perchè l'espressione (in latino: "diverse età", ma anche "diverse ere" se non ci si riferisce all'uomo ma al mondo) si presta ad un gioco di parole col plurale del sostantivo "varietas": "varietates", che può significare "sfumature". Questo gioco di parole mi pare condensi nel migliore dei modi il mio concetto di cultura, che cercherò di spiegare meglio nei miei futuri interventi. Cultura è infatti, a mio modo di vedere, saper indagare tutte le sfumature del comportamento umano attraverso la storia e il pensiero dell'uomo, che è in continua evoluzione. Da qui la necessità, di cui sono convintissimo, della conoscenza della storia, della filosofia e dell'arte del passato per capire il mondo moderno, l'uomo moderno.
Purtroppo credo che la scuola non ci aiuti in questo: troppo spesso la cultura è svilita tra i banchi di scuola ad un mero voto ottenuto per essere promosso alla classe successiva. Così si creano studenti e non uomini.
Avrò modo di approfondire il concetto in futuro con altri interventi.
In questo mio blog vorrei occuparmi, secondo quanto gli studi me ne lasceranno il tempo e la possibilità, del nostro passato così come del nostro presente, perchè sono convinto che il secondo sia inconoscibile in mancanza del primo e il primo inutile se non è finalizzato al secondo.
Come fare lo vedrò strada facendo; presuppongo con articoli di varia natura o semplicemente esprimendo il mio pensiero su ciò che più mi colpisce, compresi gli aspetti della vita quotidiana.
Ringrazio fin da ora quanti vorranno seguirmi e consigliarmi per un blog sempre migliore.
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