venerdì 26 novembre 2010

Perchè "Variae aetates" e finalità di questo blog.

Come mio primo intervento sul blog mi sembra giusto dare ragione del titolo ai miei quattro lettori.
Ho scelto di chiamare questo mio spazio "Variae aetates" perchè l'espressione (in latino: "diverse età", ma anche "diverse ere" se non ci si riferisce all'uomo ma al mondo) si presta ad un gioco di parole col plurale del sostantivo "varietas": "varietates", che può significare "sfumature". Questo gioco di parole mi pare condensi nel migliore dei modi il mio concetto di cultura, che cercherò di spiegare meglio nei miei futuri interventi. Cultura è infatti, a mio modo di vedere, saper indagare tutte le sfumature del comportamento umano attraverso la storia e il pensiero dell'uomo, che è in continua evoluzione. Da qui la necessità, di cui sono convintissimo, della conoscenza della storia, della filosofia e dell'arte del passato per capire il mondo moderno, l'uomo moderno.
Purtroppo credo che la scuola non ci aiuti in questo: troppo spesso la cultura è svilita tra i banchi di scuola ad un mero voto ottenuto per essere promosso alla classe successiva. Così si creano studenti e non uomini.
Avrò modo di approfondire il concetto in futuro con altri interventi.
In questo mio blog vorrei occuparmi, secondo quanto gli studi me ne lasceranno il tempo e la possibilità, del nostro passato così come del nostro presente, perchè sono convinto che il secondo sia inconoscibile in mancanza del primo e il primo inutile se non è finalizzato al secondo.
Come fare lo vedrò strada facendo; presuppongo con articoli di varia natura o semplicemente esprimendo il mio pensiero su ciò che più mi colpisce, compresi gli aspetti della vita quotidiana.
Ringrazio fin da ora quanti vorranno seguirmi e consigliarmi per un blog sempre migliore. 

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